Oggi celebriamo un giorno che ha cambiato per sempre la storia dell’Italia: il 2 Giugno 1946, il giorno in cui il popolo italiano, per la prima volta, poté scegliere il proprio destino attraverso un referendum. Fu una decisione epocale che sancì la vittoria della Repubblica sulla Monarchia, aprendo le porte a un nuovo futuro basato su libertà, democrazia e diritti.
Ma questa festa non è solo il ricordo di un evento politico, è anche il tributo a tutte le donne che, con coraggio e determinazione, hanno contribuito in modo decisivo a questo cambiamento. Quel giorno, per la prima volta nella storia del nostro Paese, le donne poterono votare, e la loro voce fu fondamentale per l’affermazione della Repubblica. Le loro scelte, le loro speranze e il loro desiderio di cambiamento furono il cuore pulsante di una nuova Italia.
E il loro impegno non si fermò alle urne. Dopo il referendum, 21 straordinarie donne furono elette nell’Assemblea Costituente, il gruppo di parlamentari chiamati a scrivere la Costituzione Italiana. Donne che, con passione e intelligenza, lavorarono senza sosta per garantire che i principi di libertà, uguaglianza e giustizia fossero alla
base del nuovo Stato.
Penso a figure come Nilde Iotti, che contribuì significativamente alla riforma del diritto di famiglia nel 1975, alla battaglia per il referendum sul divorzio nel 1974 e alla legge sull’aborto nel 1978. Il suo impegno fu fondamentale per i diritti civili e sociali.
Penso a Tina Anselmi, una visionaria che introdusse il servizio sanitario Nazionale, a Lina Merlin, che elimino’ le case chiuse restituendo dignita’ a tutta una categoria di donne, a Teresa Mattei, partigiana e la più giovane tra le 21 donne elette nell’Assemblea Costituente.
Molte furono le donne che portarono avanti battaglie fondamentali per i diritti civili, per l’uguaglianza tra uomo e donna, per un’Italia più inclusiva e giusta. Grazie a loro, oggi possiamo leggere una Costituzione che riconosce la parità, che difende i diritti dei cittadini, che garantisce il rispetto della dignità umana.
Oggi, nel celebrare la Festa della Repubblica, rendiamo omaggio a tutte quelle donne che hanno lottato per il nostro presente, che hanno costruito con forza e visione il Paese in cui viviamo. È grazie al loro coraggio che oggi possiamo sentirci parte di una Repubblica fondata su valori di democrazia, libertà e rispetto.
A loro va la nostra eterna gratitudine, perché con determinazione hanno scritto una pagina fondamentale della nostra storia. Possiamo onorarle non solo ricordando il passato, ma continuando a difendere ogni giorno i diritti e i valori che loro hanno contribuito a realizzare.
Buon 2 Giugno, buona Festa della Repubblica, e un grazie speciale a quelle donne straordinarie che hanno reso possibile tutto questo!
Concetta Cirigliano Perna AM










